5 benefici della Gratitudine che miglioreranno la tua vita

Vi ho già parlato della gratitudine, proponendovi un esercizio che in tre minuti ha la capacità di ridarci la serenità.

Proprio qualche giorno fa Claudio ha commentato quel video scrivendo:

– Ottimo ma la difficoltà è mantenere lo stato raggiunto. Grazie comunque ottimo esercizio.

Verissimo. E infatti in un secondo video vi ho proposto di iniziare il Diario della Gratitudine, per fare in modo che la gratitudine diventi un’abitudine, uno stato mentale costante che ci permette di vivere nel presente e di avere gli occhi aperti verso tutte quelle piccole grandi cose che fanno parte della nostra vita, per le quali possiamo sempre essere grati.

E se nonostante tutto non siete ancora convinti che la gratitudine possa avere un grande beneficio nella nostra vita, oggi vi voglio parlare di 5 benefici della gratitudine.

È famoso lo studio dello psicologo Robert A. Emmons relativamente al legame tra gratitudine e felicità. Emmons ha chiesto a 3 gruppi di persone di tenere un diario. A cadenza settimanale, ripensando ai 7 giorni appena trascorsi, i componenti del primo gruppo dovevano annotare 5 cose per cui erano grati, quelli del secondo gruppo 5 problemi affrontati, quelli del terzo gruppo 5 situazioni vissute.

Dopo 10 settimane, un test effettuato rivelò che il primo gruppo si sentiva più felice degli altri.

Ecco quindi i 5 benefici della gratitudine

1 – Ci permette di affrontare con più serenità le giornate no.

Eh sì, hai presente? Ti svegli più stanco del solito, esci e perdi l’autobus; già che sei in ritardo, oggi c’è anche più traffico del solito; quando finalmente arrivi e scendi dall’autobus si mette a piovere e naturalmente non hai con te l’ombrello; arrivi in ritardo al lavoro e ti accorgi che il giorno prima ti sei dimenticato di fare quella telefonata importante… e così via.

Credo che in giorni di questo tipo sia importante riuscire a fermarsi un attimo, sedersi, chiudere gli occhi, respirare, portare l’attenzione alla vita che scorre dentro di noi, al battito del cuore, al respiro, alla casa e alle persone che amiamo. Credo possa davvero essere un piccolo salva-vita nello stress quotidiano.

Quindi: più gratitudine, meno ansia, meno stress, meno depressione.

2 – La gratitudine migliora la relazione con gli altri.

Se diventiamo più attenti e sensibili a scorgere il bene presente nella nostra vita, ci accorgeremo che moltissime volte sono gli altri il nostro tesoro più grande. Più le nostre antenne saranno sintonizzate sul cogliere qualunque cosa per la quale essere grati, più ci accorgeremo di tutto l’amore che ci circonda, e più ci verrà naturale dirigere la nostra gratitudine verso gli altri.

Ci verrà più naturale ringraziare, e anche se non lo faremo esplicitamente, la gratitudine di fondo che proveremo verso gli altri migliorerà le nostre relazioni interpersonali, rendendole più profonde e soddisfacenti.

3 – Corollario del punto precedente: la gratitudine diminuisce l’ostilità

Voglio dire: se divento consapevole di quanto gli altri mi donano ogni giorno, mi sentirò più in pace con le persone accanto a me e probabilmente vivrò i miei rapporti in modo meno ostile e meno conflittuale.

4 – La gratitudine migliora l’autostima e la consapevolezza del proprio valore personale

Chi è abituato a sperimentare autostima, saprà dirigere la gratitudine anche verso se stesso. Saprà accorgersi dei piccoli grandi risultati che riuscirà a raggiungere ogni giorno, e quindi crescerà nella consapevolezza delle proprie capacità.

Grati per ciò che si è, diminuirà di conseguenza in noi anche la spinta a paragonarci agli altri: più siamo grati, e più siamo felici non solo di ciò che abbiamo, ma anche di ciò che siamo.

5 – La gratitudine migliora anche la qualità del sonno

Cioè mi stai dicendo che se coltivo la gratitudine durante il giorno, alla sera mi addormento prima?

Esatto! E se ci pensi, è proprio così: quante volte abbiamo pensato: “Ieri sera ho faticato ad addormentarmi, avevo tanti pensieri per la testa…”?

In effetti sono proprio i pensieri negativi e le preoccupazioni che rendono più difficile l’addormentarsi. Per cui, se durante il giorno riesco a focalizzarmi su tante cose per cui sono grato, sarà più probabile che avrò pensieri positivi anche mentre sto per addormentarmi. Invece di ripensare all’amico che ha dimenticato di chiamare, penserò al collega che è rimasto in ritardo per aiutarmi.

Con pensieri positivi come ninna nanna, sarà più probabile lasciarsi andare ad un pacifico e rigenerante sonno.

La gratitudine è veramente un toccasana per ogni aspetto della nostra vita, un’abitudine chiave che va a toccare moltissimi punti della vita personale, interpersonale, oltre che lo stato di salute.

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